Riporto un post pubblicato ieri sera sul sito del Collettivo-SdS ( www.collettivosds.tk ), per iniziare l'anno all'insegna della speranza!
Care compagne e cari compagni,
ultimamente ho finito di leggere un libro che ha destato in me parecchio interesse al momento della sua pubblicazione in italia.
Barack Obama (
www.barackobama.com)
è candidato alle primarie democratiche per la presidenza U.S.A. Dovrà
vedersela con Hillary Clinton, Edwards..e altri personaggi molto
popolari e di indubbie capacità.
Io, nel piccolo, faccio il tifo
per lui. E il suo libro mi convince ancora di più. Obama si presenta
come un candidato avanguardista , nei diritti civili (per genoma e per
sensibilità verso la storia razziale americana) nella politica
economica e nella visione della giustizia.
Sa bene quali lacune ha
l'America, e sa bene che le grandi sfide si affrontano non con una
nazione lacerata, ma con un patto sociale che tenga dentro tutte le
energie vive , dinamiche e nuove della società senza lasciare indietro
i meno fortunati.
Nessuna livellazione sovietica, ma neanche una competizione tribale.
Barack
sottolinea come l'America quando ha trovato un patto associativo forte
ha sempre vinto le grandi sfide.Esempi importanti sono la Costituzione
del '700 che segna la fine di grandi lotte intestine..l'integrazione
pre e post bellica con gli emigranti europei..il benessere economico,
l'apertura della società nei costumi pur mantenendo radici forti in
alcune comunità religiose.
Insomma Obama si ricorda bene di
esser parte di un grande paese che garantisce a tutti il "diritto di
provarci", ma sa bene che questo non deve avvenire a scapito
dell'altro, a scapito dei meno fortunati.
La sua sensibilità
sociale, il suo senso di responsabilità e la sua moderna visione del
mondo fanno di lui il candidato ideale per una America, divisa, più
povera e piena di toppe lasciate dall'amministrazione Bush.
Daniele Sorelli
ps auguri a tutti!
| inviato da
danielesorelli il 4/1/2008 alle 15:28 | |