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danielesorelli
ne bis in idem
POLITICA
28 agosto 2007
QUALE PROTOCOLLO ?! TRA...COLLO!
In questi giorni ho pensato a lungo prima di scirvere questo post.
Ne parlavo con alcuni amici, ma vi sembra normale un pease dove un governo sigla un protocollo di intesa (..intesa appunto..) con le parti sociali e quindi anche con i sindacati che rappresentano i lavoratori, e membri e interi partiti del governo dopo un mese manifestino contro quel protocollo ?..

Ricapitoliamo :

1. Il governo è composto da più partiti
2. Il governo sigla un protocollo anche con le rappresentanze dei lavoratori
3.Alcuni partiti del governo -il quale ha firmato il protocollo con le rappresentanze dei lavoratori - manifestano contro il governo di cui fanno parte contro il protocollo a difesa dei lavoratori e contro i sindacati che hanno aderito al protocollo che rappresentano i lavoratori. (...ma guardate cosa devo scrivere..)

Altro che tecnica "oltranzista" di entrare nelle contraddizioni e farle scoppiare, come insegna la grande scuola politica di Rifondazione...qua le contraddizioni stanno nella lingua italiana!!!!

ps per chi volesse sapere contro cosa si manifesta : "protocollo welfare"

Daniele Sorelli



permalink | inviato da danielesorelli il 28/8/2007 alle 20:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
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Io col mio segretario Spataro!


Serafina! Stand SG Catania


Io col mio "Squalo" Damiano




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Io e Fausto !






«..non ho mai voluto mutare le
mie opinioni, per le quali sarei
disposto a dare la vita e non solo
a stare in prigione....
vorrei consolarti di questo
dispiacere che ti ho dato:
ma non potevo fare diversamente.
La vita è così, molto dura,
e i figli qualche volta
devono dare dei grandi dolori
alle loro mamme,
se vogliono conservare il loro onore
e la loro dignità di uomini»




" Antonio Gramsci, Lettera alla madre
10 maggio 1928 "




"Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA"


P.Calamandrei






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